Il futuro a 5 Stelle

Il futuro a 5 Stelle
Il futuro con il Movimento 5 stelle é un dono del cielo

CONOSCIAMOCI UN PO

Introduzione:
CONOSCIAMOCI UN PO
Vivo in Germania da vent'anni circa, bene integrato e osservante delle norme vigenti che a mio avviso sono le migliori del mondo.                                                                                         
Non a caso il modello federale tedesco viene menzionato anche dai politicanti italiani per volerne seguire i dettami: - ma solo quegli che fanno comodo- questo per quanto riguarda il concetto federalista a cui attinge la Lega Lombarda; ma non sono soli, persino altri partiti strumentalizzano il modello federale tedesco, né discutono senza averci capito nulla in pratica, poi finita l’enfasi del momento, si barcamenano con altro senza dire nulla di concreto e senza capire gli argomenti che trattano, fedeli a se stessi pur di stare a galla e soprattutto sempre presenti nel vari e inutili Talk show Nazionali.                             

La cosa importante che i politici ignorano, inoltre, è che non dipende solo dalle norme costituite, né solo dal dal "modello federalista" dipende anche dai cittadini che confermano prima di tutto  il senso civico delle norme, poi l'utilità a livello collettivo in sé. Il “senso” vuol dire “senso di appartenenza„ significa rispetto per il prossimo a ogni livello, significa patriottismo.
Altra cultura,  altra formazione sin dalla frequentazione della “Grune schule” (scuole elementari)
Nel mio caso, ovvero nella mia permanenza in Germania,  mai un diverbio, mai uno screzio né in privato né in pubblico, tanto meno con il sistema costituito. mai un precedente chiacchierato, mai un precedente penale, etc. a differenza che in Italia, e né parlerò in un capitolo a parte.
In vent'anni ho dovuto chiedere aiuto quattro volte alle forze dell'ordine per avere subito dei furti ( anche durante un ricovero in ospedale ) rimanendo soddisfatto dell'assistenza avuta in ogni occasione; anche quando non né ho fatto richiesta. Amo la Germania, la sua costituzione, le sue regole, amo tutto della Germania.                                                                                                                                 

Amo anche l’Italia, non lo posso negare; c'è tanto di buono in Italia, c'è moltissimo di buono in Italia e moltissima gente fantastica, non cambierei nulla dell'Italia fisica in sé, ma purtroppo ci sono anche troppe persone che la calpestano, che la umiliano a ogni livello; sono un vero cancro che vanno a pesare su tutta la collettività in tutte le sue varianti: cominciando dai rapporti interpersonali, alle regole non osservate, alle regole di tornaconto personalizzate, alla criminalità comune ( spesso costretta a delinquere da parametri sociali iniqui ) per concludere poi con la criminalità organizzata connessa alla politica che innalza ostacoli e spacca la società in fasce deboli, meno deboli e i prepotenti rubano dalla debolezza degli ultimi…

Io ho vissuto quasi trent'anni in Italia, vi ho vissuto dei periodi stupendi, fantastici in certi periodi; non avevo nulla da invidiare a nessuno, e ancora oggi, forse per dono, non avverto questo tipo di ignobile sentimento; neppure nei confronti delle classi privilegiate, di chi possiede macchine di lusso, o mega ville sfarzose immerse nel verde sintetico delle loro illusioni. In pratica secondo me sono loro che stanno al verde; nel mio mondo invece i colori variano sempre. Ho vissuto dentro queste illusioni, rimanendo peró al margine ( ma da una posizione panoramica che a mio avviso mi offriva pure dei vantaggi ) gli ho visti e osservati; ci ho discusso e ho capito molte cose che loro non avevano mai capito. Per capire, non c’é nulla da fare, bisogna vivere le esperienze, e viverle da una posizione panoramica, da dove in assenza di influenze o di interessi personalistici, si puó tracciare opinioni privi di conflitti di interessi, quindi  il margine di obiettività è pari alla coerenza, quindi fedele alla verità degli eventi senza correre il rischio di vanificarli o di falsarli. 

Le persone a cui mi riferisco in questo momento sono dirigenti della società “” Semi Gran Turismo “” affiliata all’ENI, ispettori e manager a vario livello: erano pieni di se e di spregiudicatezza verso le loro stesse funzioni, e degli affari in generale. In tale analisi non riscontro nessun margine di errore, neppure dopo che sono passati molti anni, anzi, la mia convinzione né esce oggi ancora piú rinforzata pensando alle inchieste di “mani pulite” che travolsero maggior parte dei vertici di  “EniMont” quindi anche della “SEMI GRAN TURISMO” “DELLA SNAM”  ETC. e con tutto ció che é successo dopo, capì che non sbagliai nulla di quanto pensai a caldo nella mia posizione di osservatore.
Questi personaggi per esempio non capivano e non capiranno mai le fasce sociali da cui io provengo, non né sapevano nulla e non né capiranno mai nulla, semplicemente perché non né vogliono capire nulla non avendo vissuto direttamente le esperienze. 
Consideravano e considerano la classe operaia braccia di supporto, manovalanza nonostante le cosiddette qualifiche distinte dei molteplici settori che la regolano, e che vanno a formare le classi sociali medie, oggi pressoché incanalate verso l'estinzione. Come tale non accettavano pretese, ne tanto meno pareri dal "basso" o dei veri e preziosi consigli per migliorare ogni approccio. Però il cibo elaborato con le nostre mani lo ingurgitavano golosamente, e volte senza neppure fare i dovuti complimenti.
 Erano educati alla freddezza emotiva e alla scaltrezza, egoisti per indole in ogni caso pur di perseguire i profitti, che è l’unico loro obiettivo a prescindere, quindi io ero solo uno strumento nelle loro mani per arrivare a tanto, e per soddisfare i loro piaceri di gola..
Provenivano e provengono  dalla scuola che forma i manager destinati per gestire anche il processo di unificazione dei marcati, e che il mondo richiede ignorando gli aspetti malsani delle loro ambizioni personali, anzi né copiano le estroversioni credendole ottimali per i loro scopi, senza fare conto se siano dei giusti o dei veri mascalzoni. Era quella forza di pensiero che avrebbe dominato e cambiato il mondo in peggio, seguendo la regola del profitto a tutti i costi, e cambiando i paradigmi di mercato, adeguando tutto all'interesse assoluto e dominante delle banche, in cui poi tutto in fin dei conti si fonde con altre forze e altre visioni che stanno portando l’umanità verso l’autodistruzione...  ma su questo argomento ci torneremo piú avanti…

In quel periodo (anni 80 del secolo scorso) comunque a livello personale vivevo si con una visione critica, ma tutto sommato ero anche soddisfatto e contento del mio tenore di vita, e di tutto ció che mi si prospettava:  vivevo dentro a contesti nuovi da quegli vissuti in Sardegna fino all'adolescenza; mi stava bene tutto,  e tutto era nuovo, da esplorare, anche se a tratti scomodo e problematico, erano esperienze da vivere e mettere in saccoccia.
Non ho mai perseguito la via della ricchezza intesa per accaparrare esclusivamente denaro, o meglio, si, il denaro era ed è il mezzo per affermare  e per garantire benessere. Si tratta di una perversione antica e imposta, ma è così, il denaro è più importante del sole in questo pianeta. Per me invece è piú importante il sole dal momento che gli basta un pó di attività in piú  per cancellarci per sempre. Questa convinzione per altro mi ha salvato da tante tentazioni in passato; da scorciatoie che avrebbero portato al guadagno facile senza durare fatica. Ma per me la fatica vuol dire anche salute e percorso utile per le soddisfazioni, quindi preferivo faticare. Non mi sono pentito.
Anche sull'argomento dell'importanza del sole vorrò dare piú in avanti saggio delle mie nozioni astronomiche, arricchite dalla sapiente intercessione del mio nume tutelare "Iscorz'arbeghes de Norbello" che periodicamente in una nube male odorante mi si presenta per illuminarmi e per divulgare i suoi messaggi profetici nel mondo. 

Non me né vogliate ma capiate la vena e la voglia di confondervi un pó, e con il solo intento di sdrammatizzare il tutto, per distaccarci un pó tutti dal contesto narrativo per ascoltarci con un sorriso.
Pausa.. se ne hai voglia ridi, o rimani impassibili, ma se vuoi puoi anche piangere. In ogni caso io capirò.

La ricchezza contiene altri valori  nelle persone e nella società, e non può essere inquinata o sostituita  da sentimenti egoistici, e altri valori costruiti sulla falsa riga, né tanto meno sulla evoluzione teologica professata dalle tante religioni che imperversano e dominano le popolazioni di questo mondo. E qui a parlare di questo argomento, quando ci torneremo, posterò un video su cui poi, sono certo avrete un che da riflettere .

Ebbene, per concludere questa introduzione, che seguirà poi a capitoli, torno alla nostra Italia, alle persone scaltre che la calpestano, la umiliano con vendicativa ignoranza, irrispettosi delle opinioni altrui;, illuse di potere trarre dei vantaggi.
A me quell'Italia mi venne a stare molto stretta: In pratica però nella mia personale storia, senza togliere nulla alla situazione generale, in cui ci si possono immedesimare e identificare milioni di persone, tutto si concentra, e in parte si consuma nel mio paese natale Bonarcado, per i simpatizzanti “Biddamiracolis” In onore del santuario millenario Mariano dedicato alla madre di Cristo, dove colsi condotta e intenti, la quale arrivò persino a dare fastidio la mia presenza fisica nei periodi in cui vi facevo tappa per ritrovare i miei cari e mio figlio in particolare.

Ebbene, in quel paese che mi diede i natali scopri presto che alcuni volevano anche la mia morte
( senza mezzi termini ne giri di parole, qualcuno voleva la mia distruzione, voleva la mia morte ) e forse la vuole ancora. Ancora oggi non riesco a capire il motivo, né so chi chi é il mio nemico, ma statene certi che c'é, ha tessuto contro e tramato contro di me rendendomi quell'ambiente ostile. Che il Diavolo se lo porti!



Di Barolus Viginti



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